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I Videogiochi alle olimpiadi di Parigi?

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I Videogiochi alle olimpiadi di Parigi?

Solo qualche anno fa ipotizzare i videogiochi come una disciplina sportiva da portare alle olimpiadi poteva sembrare una bestemmia, eppure forse ci siamo! Il CIO (Vomitato Olimpico Internazionale) sta prendendo seriamente in considerazione questa importante novità.

OlimpiadiLa proposta, timidamente avanzata a più riprese sembra finalmente possa essere presa sul serio, per diversi motivi, innanzitutto perché lo “sforzo” in particolare intellettuale (ma per certi giochi anche fisico) non è da meno rispetto alle attuali discipline sportive praticate al di fuori del virtuale, e poi perché i videogiocatori sono una fetta enorme in percentuale alla popolazione; superando di gran lunga qualsiasi altra disciplina sportiva.

Il CIO sperimenterà la novità ai Giochi Asiatici del 2022 che si terranno in Cina, e in altre manifestazioni minori per poi arrivare a quello che dovrebbe essere il grande debutto alle olimpiadi di Parigi del 2024.

Ovviamente ci saranno alcuni accorgimenti, per esempio il tipo di videogioco, saranno esclusi tutti i generi che comprendono all’interno l’uso di armi da fuoco o che inneggiano alla violenza, esclusi quindi i vari giochi militari, di mafia, di auto distruggi tutto.

La scelta ricadrà quindi sui giochi a carattere sportivo, quali la simulazione delle stesse olimpiadi, o simulazioni di Golf, Calcio, Basket etc … oltre che a quelli dove il ragionamento prevarrà sulla destrezza.

E per le scommesse e il doping come la mettiamo? Esistono infatti gia in tutto il mondo tornei di diverse specialità, dove i videogiocatori sono oggetto di scommesse sul chi è il più bravo, o dove gli stessi per resistere ad ore e ore di gioco assumono bevande o sostanze che non vanno proprio d’accordo con l’antidoping. Insomma, il CIO avrà il suo bel da fare per mettere tutti i paletti, ma sarà senz’altro una nuova interessante disciplina olimpica da seguire.

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